Le meravigliose spiagge della Sardegna

vacanze in Sardegna

Spiaggia di Capitana

La spiaggia di Capitana è una delle località più facilmente raggiungibili da chi giunge in Sardegna all’aeroporto di Cagliari, da cui la località dista appena una quindicina di chilometri.

Scogliere e mare azzurro

Scogliere e mare azzurro

Qui tutto sembra essere stato creato dalla natura per deliziare i visitatori, a partire dalle bellissime distese di sabbia dorata e dal mare che assume fantastiche colorazioni, dall’azzurro turchese al blu cobalto.

Qui a Capitana è sorto da qualche decennio un porticciolo turistico, e per questa ragione è facile trovare ormeggiati, anche per tutto l’anno, decine di splendidi yacht. La vocazione marinara si esprime perciò fortemente anche per coloro che vi giungono per una breve vacanza, e sarà facile trovare in affitto un imbarcazione a vela per sperimentare le proprie competenze nautiche veleggiando lungo la costa per ammirarne l’incantevole fascino. Per chi è appassionato di windsurf la località rappresenta una meta ideale.

Per gli appassionati delle immersioni qui c’è un appuntamento imperdibile con un relitto affondato negli anni della seconda guerra mondiale, il battello Romagna che giace spezzato in due sul fondale marino, ed anche chi è poco esperto di immersioni può raggiungerlo e persino entrare nel relitto per ammirarne gli interni ormai popolati solo più da centinaia di pittoresche creature marine.

Chi oltre ai bagni di sole e di mare è alla ricerca di attività mondane e serate da trascorrere divertendosi tra musica e danze si può recare nella poco distante cittadina di Pula dove la vita notturna è particolarmente vivace. Niente male anche le escursioni nell’entroterra, a bicicletta, a cavallo, alla scoperta degli incantevoli villaggi dell’entroterra.

Spiaggia di Geremeas

La spiaggia di Geremeas sorge sulla costa sud della Sardegna, a meno di venti chilometri dal capoluogo dell’isola, Cagliari. La sua vicinanza con il capoluogo sardo ha fatto si che la lunga baia, più di due chilometri, abbia conosciuto un notevole sviluppo ed inurbamento turistico, che tuttavia non è stato così selvaggio e rovinoso per il panorama e l’ambiente, risultando anzi molto rispettoso dell’armonia del paesaggio.

Geremeas

Geremeas

La lunga baia, racchiusa tra due collino ricchissime di vegetazione prende diverse denominazioni a secondo del punto in cui si approda alle belle spiagge di sabbia dorata che digradano nel mare con dolcezza. Le acque hanno la consueta spettacolare gradazione di colori, che cromaticamente comprendono un intervallo molto ampio di verde smeraldo, blu cobalto ed azzurro turchese. Il fondale è molto basso, e ciò la rende particolarmente appetibile per le famiglie con bambini piccoli che qui possono giocare e divertirsi in tutta sicurezza.

Sul lungo litorale sono presenti diversi servizi per aumentare il comfort di chi vi si reca, a partire dal noleggio di ombrelloni, sdraio e lettini all’affitto di canoe e pedalò per piacevoli passeggiate via mare lungo la costa. E’ anche presente un piccolo punto ristoro con bibite e panini.

Per gli appassionati di windsurf la spiaggia di Geremeas rappresenta una meta ideale perchè sovente battuta di forti venti che permettono le più spericolate e divertenti evoluzioni tra le onde. Altre località interessanti da vedere nei dintorni sono il bel litorale di Torre delle Stelle e, per chi ha voglia di spingersi più lontano le bellissime spiagge di Costa Rei.

Isola Rossa

Isola Rossa è una località ideale per assaporare appieno una vacanza in Sardegna soprattutto per coloro che sono alla ricerca di tutte le comodità. Il magnifico litorale infatti è ricco di strutture turistiche, di residence e di alberghi. Il motivo per cui in questo luogo sono sorte così tante infrastrutture turistiche è dovuto principalmente alla bellezza dei litorali che qui sono notevolmente variegati, a partire dall’insieme delle spiagge, un’infinita serie di distese di sabbia dai mille diversi colori, bianca o dorata, rosata oppure scurita per la presenza di minerali ferrosi, e lunghi tratti scoglieri.

Spiaggia a Isola Rossa

Spiaggia a Isola Rossa

Questi ultimi sono particolarmente affascinanti con le loro sagome di granito levigato ed arrotondato in singolari figure dalla furia degli elementi, e, nella parte di roccia che si affonda nel mare gli appassionati di immersioni e di fondali marini troveranno un panorama emozionante costituito dalle mille creature che popolano il mare.

Isola Rossa fa parte del comune di Trinità d’Agultu, e non è l’unica spiaggia presente nell’area, perchè a poca distanza si possono trovare altre incantevoli località tra le quali spiccano per bellezza La Marinedda, che con il suo spettacolare panorama di rocce rosse e rosate in forte contrasto con il turchese del mare offre ai visitatori ed ai bagnanti uno spettacolo unico.

Da non perdere nemmeno la più conosciuta di tutte, spiaggia Longa, che si estende proprio accanto al paese, racchiusa come un prezioso gioiello tra due gruppi di rocce Li Bicchi Rossi, di incommensurabile fascino.

Spiagge di Monte Nai

Monte Nai domina la bellissima baia di Costa Rei, uno stupendo litorale sulla costa est della Sardegna, caratterizzato da linee di scogli e di spiagge molto movimentate e pittoresche. Dall’alto della sommità del monte e dalle colline circostanti, ricche di splendida e fragrante vegetazione di macchia mediterranea si gode del panorama magnifico dei litorali di sabbia bianchissima e del mare che, a seconda dei fondali, assume svariate colorazioni sulla quali domina un incantevole azzurro turchese. La spiaggia più importante conosciuta e frequentata è quella che si estende per ben otto chilometri dalla località di Is Cappuccinus fino al promontorio di Capo Ferrato. La lunga distesa di sabbia è interrotta dalla suggestiva sagoma del famoso Scoglio di Peppino, dall’evocativa forma che ricorda il dorso di una balena placidamente immersa nelle acque cristalline.

Panorama di Costa Rey

Panorama di Costa Rey

Interessante anche Cala Pira, poco lontana ed affacciata sulla solitaria e selvaggia isola Serpentara, dominata dalla cinquecentesca torre spagnola, eretta nell’epoca in cui il mare poteva portare da lontano il terribile pericolo dei pirati saraceni e barbareschi.

Interessanti passeggiate nell’entroterra si possono organizzare in alternative alle giornate trascorse in spiaggia, e di luoghi da visitare intorno a Monte Nai ce ne sono diversi, a partire dall’importante sito archeologico in località Santa Giusta, con il nuraghe S’Omu e S’Orcu, il Parco dei Sette Fratelli con i suoi canyon e le boscaglie, Monte Ferru e Monte Turno. Sotto a quest’ultimo, in località Sant’Elmo una suggestiva grotta naturale da esplorare con la maschera ed incantevoli spiaggette che, a causa dell a presenza di antiche colonie di corallo oggi sbriciolate dal mare assume fantastiche colorazioni rosate.

Spiagge di Capo Ferrato

Il promontorio di Capo Ferrato domina uno stupendo tratto di litorale nella costa orientale della Sardegna, a poca distanza da Villasimius nel cuore della fantastica Costa Rey.

Scogli affioranti nel mar di Sardegna

Scogli affioranti nel mar di Sardegna

Molto frequentato questo tratto di mare per via dello stupendo panorama di spiagge dalla sabbia bianca e finissima ed i fondali bassi dove nuotatori poco esperti e bambini possono nuotare e divertirsi in tutta tranquillità. Le acque azzurre turchese e trasparenti sono un sogno non solo per i bagnanti ma anche per gli appassionati di immersioni, che si spingono lungo l’arenile fino a raggiungere il celebre Scoglio di Peppino, una pittoresca roccia granitica che si getta nel mare ed intorno alla quale il fondale si fa improvvisamente profondo offrendo a chi vi si immerge con maschera e pinne pittoreschi ed indimenticabili paesaggi sottomarini. Spingendosi sempre lungo la costa si giunge infine al vero e proprio promontorio di Capo Ferrato dove alla lunga striscia di sabbia si sostituisce la frastagliata linea costiera ricca di insenature con spiaggette di sabbia o rocciose, l’ideale per chi cerca tranquillità e pace ed altra meta interessante per lo snorkelling, anche per la presenza di alcuni centri diving attrezzati in zona.

Interessanti le escursioni verso il Parco Geomarino di Capo Carbonara-Villasimius, con le incontaminate isole di Serpentara e dei Cavoli, lo splendido panorama di canyon e boschi del Parco Sette Fratelli, nell’entroterra, e, in località Muravera, una serie di stagni preziosi luoghi di rifugio e di vita per molte specie di uccelli migratori e pescosissimi bacini per la pregiata pesca dell’anguilla e del muggine.

Spiaggia di Torre di Barì

Torre di Barì si trova nel cuore del territorio dell’Ogliastra, un sub regione che si sviluppa sulla costa orientale della Sardegna. Un territorio ricco di attrattive non solo lungo la magnifica costa ma anche nell’entroterra, disseminato di boschi e pianure, antichi insediamenti urbani risalenti al remoto passato, necropoli e nuraghi, laghetti e stagni, che, nonostante ogni anno sia praticamente presa d’assalto da moltitudini di visitatori e turisti ha saputo conservare appieno le sue caratteristiche di territorio selvaggio ed incontaminato.

Magnifiche spiagge di Sardegna

Magnifiche spiagge di Sardegna

Torre di Barì si presenta al visitatore divisa in due diverse spiagge, separate da un basso promontorio roccioso dominato dalla rotonda sagoma dell’omonima torre fortificata, una muta sentinella che scruta il mare, un tempo foriero di risorse ma anche di temibili pericoli.

Da una parte la spiaggia è costituita da sabbia grossolana dal colore ambrato tendente al giallo ocra, mentre dalla parte opposta del promontorio sono i piccoli ciottoli perfettamente rotondi a ricoprire la costa.

Il fondale è basso per molti metri e qui le acque limpide e cristalline sono particolarmente calme e poco ondose.

Se a ciò si aggiunge il fatto che l’esposizione della spiaggia perfettamente ad oriente fa si che il sole sia presente durante tutto l’arco della giornata fino al tramonto ecco che si può considerare questo tratto di litorale come uno dei più interessanti da visitare per chi si reca in vacanza in Sardegna. Nonostante la sua bellezza sono presenti poche strutture e servizi per i turisti, che si limitano al noleggio di ombrelloni e pedalò ed al piccolo chiosco bar dove concedersi una pausa ristoratrice dalle fatiche della vita da spiaggia.

Spiaggia di San Gemiliano

La Spiaggia di San Gemiliano si trova sulla costa est della Sardegna, a poca distanza da Arbatax e Tortolì da cui la si raggiunge in tutta comodità. Una bella striscia di sabbia dalla grana leggemente grossa e dal colore leggermente scuro, molto frequentata dalla stagione estiva per la presenza nella località di diverse strutture di ricezione turistica, dai campeggi, ai residence, dagli agriturismi ai villaggi turistici. Sul promontorio che domina il litorale si può ammirare una torre di notevole altezza, oltre i dieci metri, dalla forma elegante e slanciata.

Arbatax

Arbatax

Altre interessanti località sempre comprese nel litorale sono la spiaggia di Basaura, dello stesso color corda della spiaggia di San Gemiliano e particolarmente conosciuta per via di alcuni famosi locali, di cui uno ha la caratteristica di restare aperto al pubblico 24 ore su 24. Dopo la spiaggia di Sos Flores, superati alcuni gruppi di scogli di granito si diparte un litorale stupendo e lunghissimo, il Lido di Orrì. Più di dieci chilometri di costa sulla quale si inseguono spiaggette ed insenature mirabili, alcune affollate ed altre assolutamente solitarie, con fondali bassi e sabbiosi e pittoreschi scogli scuri ed arrotondati che spuntano tra le acque turchesi del mare, il tutto circondato da una bella ed ombrosa pineta.

Superato Orrì troviamo la spiaggia del Golfetto, la più amata dai bagnanti per la sabbia bianca, fine ed impalpabile e per le acque calde e poco profonde.

Intorno ad Arbatax, per chi vuole concedersi un’alternativa alle giornate trascorse in spiaggia, si possono visitare diversi siti archeologici interessanti ed uno stagno ricchissimo di pesce e di interessanti esemplari di uccelli migratori che qui vi sostano durante l’inverno.

Spiagge di Capo Comino

Per le vostre vacanze in Sardegna una delle scelte più interessanti potrebbe essere il bel litorale che si incontra a circa una ventina di chilometri da Orosei e ad una quindicina da Siniscola, nel piccolo e suggestivo borgo di Capo Comino.

Capo Comino

Capo Comino

Qui la spiaggia si presenta nel suo immacolato biancore e finissima lungo i circa tre chilometri di litorale fino a raggiungere il faro di Capo Comino eretto a sfidare il mare dall’alto di incantevoli rocce di granito rosa. Alle spalle della spiaggia torreggiano alte dune su cui si posano le ultime propaggini della macchia mediterranea, i profumatissimi cespugli di ginepro, di mirto, di rosmarino che allietano con le loro fragranze i bagnanti stesi sulla sabbia a godersi lo splendido sole dell’estate sarda.

Il mare ha colori bellissimi, cangianti sfumature che spaziano dal turchese al verde e persino in sfumature di viola. I fondali che digradano dolcemente nel mare sono un’ottima attrattiva per le famiglie con i bambini oltre che per gli appassionati di immersioni, visto che lungo la costa variano tra tratti rocciosi e fondali di sabbia, dove trovano rifugio diverse specie di creature marine.

Se siete sazi di bagni e nuotate lungo la costa si possono fare interessanti passeggiate, inoltrandosi lungo la pineta dove ristorarsi all’ombra degli alberi, in direzione del Capo Comino ed il suo faro, con una piacevole spiaggetta ricca di conchiglie e fossili vegetali oppure appena dietro la spiaggia ed il borgo, dove uno stagno accoglie interessanti esemplari di uccelli migratori, tra i quali primeggiano per bellezza i fenicotteri rosa.

Spiaggia di Agrostu

Siamo sulla costa nord orientale della Sardegna, e tra le splendide località dove recarsi per ammirare lo splendido mare e la pittoresca natura di questo angolo di paradiso ci dirigiamo ad Agrostu, nei pressi di Budoni, anticamente un piccolo villaggio di pescatori ed oggi una delle più gettonate mete del turismo sulle coste della Sardegna.

Qui il litorale è costituito di lunghe distese di sabbia bianca e fine che si distendono lungo un mare splendido, dai colori variegati nelle molle gradazioni cromatiche dell’azzurro e del verde, in uno spettacolo da lasciare senza fiato anche i più scettici ed i meno appassionati. Qui dagli anni sessanta si è altamente sviluppato il turismo, e diverse strutture di accoglienza, villaggi turistici e residence, hotel ed appartamenti sono sorti tra le belle boscaglie di macchia mediterranea e pinete, per coloro che desiderano trascorrere le loro vacanze in Sardegna all’insegna del piacere e del divertimento.

Tra le onde in Sardegna

Tra le onde in Sardegna

Agrostu conta circa tre chilometri di spiaggia, che si alterna tra lunghi arenili a piccole calette, le prime per coloro che cercano comfort e comodità grazie ai tanti servizi offerti, dal noleggio di sdraio lettini ed ombrelloni alle decine di attività sportive e ricreative che si possono intraprendere, ed ancora bar e ristoranti dove concedersi una gustosa pausa ristoratrice tra un bagno e l’altro, oppure insenature incontaminate, per coloro che alle folle di bagnanti preferiscono la solitudine e l’immacolato silenzio di una natura che ha saputo qui conservarsi incontaminata. Da Agrostu, una volta raggiunto il porticciolo di Ottiolu si possono fare interessanti e piacevoli escursioni nelle isole che si affacciano davanti alla costa, l’Isola di Tavolara per prima, con il suo interessante parco marino.

Spiagge di Cala Paradiso

Non è certo un caso che il bel litorale che si estende sulla costa nord orientale della Sardegna, a pochi chilometri da Olbia, dalla Costa Smeralda e dalla bella cittadina di San Teodoro sia stato chiamato Cala Paradiso. Qui in effetti il paesaggio è di una tale magnificenza e bellezza che sono in moltissimi i visitatori che una volta conosciuto questo tratto di costa vi ritornano tutti gli anni, mai sazi di tale suggestivo splendore.

La sagoma inconfondibile di Tavolara

La sagoma inconfondibile di Tavolara

Davanti al villaggio, che offre interessanti e piacevoli opportunità di soggiorno per chi è in vacanza in Sardegna, svetta imponente il massiccio calcareo dell’Isola di Tavolara, con la sua caratteristica forma squadrata e regolare, un luogo selvaggio da esplorare assolutamente con una dei tanti programmi di escursioni che ogni giorno durante l’alta stagione partono dai porti e porticcioli disseminati lungo la costa.

Bella la spiaggia proprio a ridosso del villaggio, con il caratteristico e consueto stupendo litorale, distese di sabbia bianca e scogliere rosse e rosate dolcemente levigate dalla millenaria opera di erosione dei venti e del mare.

A poca distanza altri litorali stupendi, la spiaggia di Cala Brandinchi e la spiaggia di La Cinta, quella frequentata maggiormente dagli abitanti di San Teodoro.

E’ una località molto frequentata durante il periodo estivo ed è per questo motivo che qui si potranno trovare tutti i servizi necessari per tracorrere le giornate in spiaggia nel più completo comfort e divertimento, dal noleggio di sdraio lettini ed ombrelloni, alle attrezzature per gli sport acquatici, dal windsurf agli acqua scooter.