Le meravigliose spiagge della Sardegna

parco nazionale

Montevecchio Marina

Montevecchio Marina era un tempo conosciuta soprattutto perchè l’area era densamente sfruttata dalle industrie di estrazione mineraria, come testimoniano la presenza di diversi insediamenti abitati e cantieri industriali, Ingurtosu per esempio, che un tempo era abitati dai minatori, ed oggi è completamnte disabitata, oppure il cantiere di Piccalinna, nato alla fine dell’ottocento ed oggi anch’esso abbandonato.

Insenatura in Sardegna

Insenatura in Sardegna

Anche a Montevecchio le attività di estrazione erano molto intense, qui si estraevano piombo e zinco. Oggi tutta quest’area, altamente interessante sia per la storia che per l’architettura industriale è compresa all’interno di un Parco Geominerario promosso dalla Regione Sardegna con l’intento di preservarne intatte le caratteristiche e la bellezza di antico borgo minerario dove si possono ammirare grazie a visite guidate l’ingresso ai pozzi di estrazione, le palazzine in stile liberty dei centri direzionali una delle quali diventata museo.

Attualmente Montevecchio è poco abitato, ed in paese si possono ammirare ancora gli edifici di quella che un tempo era una popolosa e vivace cittadina.

Su lungomare una serie di spiagge di notevole bellezza, a partire da Funtanazza, dove sorge lo scheletro di quella che un tempo era una colonia costruita per i figli dei minatori, oggi abbandonata.

Una baia discretamente grande che si apre tra due promontori, con una spiaggia di sabbia dorata ed ancora parte delle antiche strutture balneari della colonia.

Verso sud la costa si fa rocciosa, ma di quelle bellissime scogliere lisce e levigate di granito, che permettono sia la sosta che l’ingresso nell’acqua senza alcuna difficoltà.

Notevoli per bellezza i fondali, pressochè incontaminati e ricchissimi di pesci e creature marine di ogni genere.

Isola di Mal di Ventre

Sulla coste centro occidentale della Sardegna. A poca distanza dalla penisola del Sinis si trova l’Isola di Mal di Ventre, chiamata anche isola di Malu Entu. E’ molto distante dalla costa, ed è praticamente disabitata, sebbene sia facile, soprattutto durante il periodo estivo che sia frequentata da turisti e bagnanti che la raggiungono con le imbarcazioni da diporto.

Colori magnifici del Mare di Sardegna

Colori magnifici del Mare di Sardegna

E’ un isolotto di modeste dimensioni, tuttavia la presenza di una sorgente di acqua ha fatto si che vi crescesse rigogliosa la vegetazione tipica della macchia mediterranea, che riesce con tenacia a resistere anche alla più forti folate del vento di maestrale che qui soffiano impetuose. Anche in passato l’isola era visitata, soprattutto dai pastori che in una sorta di transumanza via mare vi portavano a pascolare pecore e capre.

Oggi l’isola fa parte di una riserva naturale protetta, l’Area naturale marina protetta Penisola del Sinis – Isola Mal di Ventre realizzata per proteggere questo angolo di paradiso naturalistico dall’invadenza dei turisti e dall’intenso sfruttamento della pesca che in passato hanno rischiato di compromettere l’ecosistema caratteristico che permetteva a diverse importanti specie animali, come le tartarughe, i delfini e le foche monache di trovare riparo qui.

Tra le bellezze che attirano qui tanti turisti il candore delle spiagge, impreziosito dalle rocce granitiche che sembrano scolpite dalla mano di qualche bizzarro artista, calette ed insenature dalla sabbia bianchissima e fine che si affacciano su un mare di una limpidezza unica. Anche i fondali sono un sogno, per gli appassionati di immersioni.

Alghero

Incastonata come un prezioso gioiello sul mare sorge Alghero, cittadina medievale che svetta con il suo bel litorale sulla costa. E’ una delle meraviglie che rendono la Sardegna una terra che da sempre ha saputo conquistare il cuore dei viaggiatori, e da almeno trent’anni anche dei tanti turisti che si affollano lungo le sue bellissime spiagge, le levigate e fantastiche scogliere, e nelle città, ricche di storia e di fascino.

Panorama di Alghero

Panorama di Alghero

Sita sulla costa nord occidentale della Sardegna, deve il suo nome al fatto che sin dal medioevo essa è stata abitata da una grandissima comunità catalana, di cui ancora oggi permane la parlata, una vera e propria lingua minoritaria riconosciuta dallo Stato Italiano.

La bellezza del centro storico di Alghero è notevole, vi restano traccia delle antiche fortificazioni, la cinta muraria e le torri, incantevoli palazzi e chiese, tra le quali spicca per originalità la Chiesa di San Michele, con la sua cupola di maiolica riccamente colorata e la Cattedrale di Santa Maria Immacolata con la sua imponente facciata neoclassica e la torre campanaria di gusto gotico.

Nei dintorni un patrimonio naturale di pregio, ora circoscritto all’interno di zone protette, il Parco naturale di Porto Conte e la Riserva Marina di Capo Caccia-Isola Piana.

Ed indimenticabili le spiagge, alcune rinomata già da lungo tempo, come il Lido Novelli, e l’incantevole spettacolo della Spiaggia di Maria Pia che si nasconde alla vista dalla città dietro una serie di candide dune di sabbia bianca.

Da non perdere il suggestivo panorama di Capo Caccia poco lontano, con la famosa Grotta di Nettuno.