Le meravigliose spiagge della Sardegna

Isola dei Cavoli

Spiagge dell’Isola dei Cavoli

L’isola dei Cavoli svetta con i suoi 40 ettari a poco meno di un chilometro davanti al promontorio di Capo Carbonara. Il suo nome singolare è al centro di un dibattito sulle origini della denominazione, chi la considera una deformazione della parola dialaettale “cavoru”, che significa granchio in lingua sarda, chi invece sostiene che la sua denominazione derivi dalla presenza di una specie rara ed altamente singolare di piante della famiglia dei cavoli (le brassicacee) che fioriscono sull’isola.

Il faro

Il faro

Dalle coste molto frastagliate l’isola presenta baie e calette molto interessanti e piacevoli, che si raggiungono con la propria imbarcazione o in escursione grazie ai tanti programmi organizzati di esplorazione che partono dalle cittadine della costa.

Appartenente al Parco Geomarino della Area Protetta di Capo Carbonara ospita nel suo territorio disabitato decine di specie di uccelli, alcuni di singolare rarità. Chi vi approda nel porticciolo di Cala Ponente, l’antico approdo realizzato dagli unici umani che per anni hanno risieduto sull’isola per la gestione del faro, che svetta imponente attorno ad un’antica torre spagnola, ha un ampia scelta riguardo ai luoghi dove trascorrere la giornata, Cala di Cipro, Cala di Murta.

La selvaggia bellezza della superficie dell’isola si rispecchia negli affascinanti fondali ricchi di creature marine. Chi fosse in zona nel periodo estivo di fine luglio potrà assistere ad un evento interessante e suggestivo, la processione della Madonna del Naufrago, con la quale si ricordano i marinai che hanno perso la vita in questo tratto di mare.

Ibarcazioni ricche di fiori raggiungono una statua della Madonna posta sui fondali marini, e sub e prete recitano la messa a dieci metri di profondità ai piedi della madonna.

Spiagge di Punta Santa Caterina

Le spiagge di Punta Santa Caterina si possono trovare in uno dei tratti più selvaggi della costa orientale della Sardegna, a poca distanza da Villasimius. E’ una zona che ha mantenuto inalterato il suo aspetto nel tempo, al contrario di altre zone che, a causa del forte afflusso di turisti e visitatori, e dell’inurbamento costante hanno in parte perso la loro originaria bellezza.

Litorali di Villasimius

Litorali di Villasimius

E’ un litorale caratterizzato da un lunga serie di insenature e piccole baie che si aprono sulla costa frastagliata, a partire dal suggestivo promontorio di Capo Carbonara. Le rocce assumono i più variegati colori, che al grigio rosato aggiungono deliziose nuances color crema, e si gettano a capofitto nel mare, anch’esso caratterizzato da sfumature cromatiche inconsuete, tra cui anche qualche velatura rosata. Data la sua natura impervia il luogo è particolarmente apprezzato dagli estimatori delle bellezze selvagge ed incontaminate, e, soprattutto gli appassionati di immersioni e snorkelling si ritrovano nella zona perchè qui i fondali offrono panorami sottomarini davvero pittoreschi.

Nei dintorni, Cala Burroni replica il paesaggio di Punta Santa Caterina, con l’ammirevole panorama della stupenda Isola dei Cavoli.

Per chi è alla ricerca di comfort e spiagge dolci che digradano nel mare con tratti meno ripidi c’è la spiaggia di Cava Usai, una bella spiaggia con un incredible anfiteatro di rocce colorate e profumata macchia mediterranea. Più a sud la spiaggia di Campu Longu, la più dotata di servizi della zona e l’affascinante spiaggia del Riso, chiamata così per la presenza di miriadi di sassolini dalla decisa colorazione rosata che impreziosiscono la sabbia come tani piccoli gioielli.