Le meravigliose spiagge della Sardegna

Vacanze Sardegna

Oristano

Oristano nasce intorno all’anno mille su precedenti insediamenti che hanno origini nella fortissima presenza fenicia e cartaginese sulle coste sarde, testimoniata ancora oggi dai tanti siti archeologici disseminati lungo tutti i litorali dell’isola, Nora, Tharros, Bithia.

Spiaggia di Torregrande a Oristano

Spiaggia di Torregrande a Oristano

E’ situata nell’area ad ovest della Sardegna, un territorio sin dall’antichità conosciuto e sfruttato per i tanti giacimenti minerari che possiede, dal ferro all’oro, dal piombo allo zinco.

La bellezza cittadina è caratterizzata da un ricco numero di monumenti da visitare, come la Cattedrale, duecentesca e rifatta poi in epoca barocca con un bel campanile che sorge a fianco, la Torre Mariana, unico resto dell’antica cinta muraria insieme alla Torre Portixedda che chiudeva la città, diversi palazzi notarili tra i quali si segnalano per imponenza soprattutto il Seminario Vescovile, ed il sontuoso e seicentesco Palazzo degli Scolopi, ora sede del consiglio comunale.

Di particolare rilevanza la collezione archeologica proveniente dagli scavi nella vicina città fenicia di Tharros e dall’antica civiltà nuragica, conservati nell’Antiquarium Arborense.

Interessanti anche le tradizioni popolari, che a Oristano hanno un loro culmine nella medievale manifestazione della Sartiglia, con cavalieri mascherati, tamburi e torneo, una ricorrenza che mantiene inalterata nel tempo la sua tradizione.

Tra le spiagge ed il lungomare di Oristano si segnalano la grande spiaggia di Torregrande, la più frequentata dagli abitanti di Oristano, una distesa di sabbia a grana grossa e ghiaia molo lunga e circondala di palme, tanti locali, stabilimenti balneari e sovrastata dall’imponente sagoma della torre di guardia Sa Turri Manna.

Città di Cagliari

Cagliari è una città di origini molto antiche, probabilmente fondata già nell’ottavo secolo Avanti Cristo dai Fenici, e da allora cuore pulsante e centro di potere di tutti coloro che hanno dominato la Sardegna nel corso dei secoli.

Spiaggia del Poetto

Spiaggia del Poetto

L’originaria città si sviluppa in seguito in epoca medievale attorno al castello che sorge su una collina, e da cui si dipartono le strade del primo e più antico quartiere di Cagliari, Castello.

La sua posizione al centro del grande Golfo degli Angeli ne fanno,oltre che una città dalle gandi attrattive architettoniche, artistiche e museali anche un luogo da cui partire per esplorare una serie di litorali assolutamente affascinanti per chi vuole godersi una vacanza in Sardegna.

Di particolare pregio la Cattedrale, romanica, costruita intorno alla metà del 1200, il Castello San Michele ed il monumentale Bastione di Saint Remy, opera di fortificazione di epoca ottocentesca.

Da visitare anche il Santuario di Nostra Signora di Bonaria sottolineata nell’architettura dalle forti influenze della presenza dei catalani in Sardegna.

I litorali cagliaritani sono molto interessanti per trascorrere qualche giornata al mare, a partire dalla grande spiaggia, il Poetto, che rappresenta, ormai da un secolo, la meta preferita dei cagliaritani, con la sua lunga estensione di sabbia circondata dalla dune, ricchissima di stabilimenti balneari attrezzati e di tanti locali che ne fanno un luogo di incontro non solo nel corso della giornata ma anche a notte fonda.

Altre spiagge da segnalare sono Calamosca, le belle spiagge di Quartu Sant’Elena, Geremeas, Cala Regina, Cala e Moru, e poi, proseguendo ancora lungo il litorale, Torre delle Stelle, Solanas e Sa Ruxi. Più avanti ancora si incontra il bel litorale di Villasimius.

Villasimius

Villasimius è sicuramente tra le località che si devono visitare almeno una volta, se non di più, quando, attraversando il mare in traghetto o volando in aereo, si giunge fino in Sardegna.

Si trova ad una cinquantina di chilometri da Cagliari, nella parte meridionale della Sardegna, ed offre ai visitatori una serie di attrattive da non perdere.

Litorali magnifici di Villasimius

Litorali magnifici di Villasimius

Innanzitutto il mare, splendido, incantevole e pulito lungo tutta la costa, e poi le spiagge e le scogliere d’incanto, che mantengono inalterato, nonostante siano meta ogni anno di migliaia di turisti, il loro aspetto selvaggio ed incontaminato. Dalla piccole calette di Porto Sa Ruxi che si susseguono appartate tra le scogliere, alla Spiaggia del Giunco, una grande distesa di sabbia particolarmente frequentata ed affollata, anche grazie alle stazioni balneari attrezzate, dalla spiaggia Silias con la sua particolare colorazione della sabbia scura e persino nerastra per la forte presenza di minerali di ferro, a Piscadeddus, dalla spiaggia di Campolungo alla spiaggia del Riso.

Sabbia bianchissima o venata di rosa per la presenza di quarzo, scurita dai minerali di ferro o candidamente dorata che si affaccia sul mare che sembra competere voler competere con la terraferma per la bellezza delle varietà cromatiche che sfodera davanti allo sguardo ammirato dei visitatori.

Il novello Parco Geomarino di Capo Carbonara, preserva intatta la bellezza naturale di questi luoghi, compresi i bellissimi fondali marini. Sulla costa svettano silenziose diverse torri di guardia, che rendono la costa ancora più affascinante e suggestiva.

Traghetti Sardegna

La Sardegna è raggiungibile da diverse località sulla costa italiana, grazie alla presenza di diverse compagnie di navigazione che coprono il viaggio verso la grande isola mediterranea ormai con navi super veloci e potenti che garantiscono una traversata all’insegna della comodità e del relax.

Raggiungere la Sardegna in traghetto è facile

Raggiungere la Sardegna in traghetto è facile

Dalla costa ligure la Sardegna si può raggiungere partendo da Genova dove sono molteplici le possibilità d’imbarco con una frequenza di più di una partenza al giorno, che aumenta ulteriormente durante l’estate, periodo di grande afflusso di turisti sull’isola. Genova è il punto di partenza ideale per coloro che vogliono raggiungerla partendo dalle grandi metropoli del nord come Torino o Milano e dal Veneto.

Altri imbarchi si trovano in Toscana, da Livorno principalmente e Piombino e poi ancora più a sud da Civitavecchia e da Fiumicino, la località più vicina a soddisfare i viaggiatori provenienti da Roma. Per il Sud Italia, le maggiori basi di partenza sono Napoli, Palermo e Trapani.

Tra i principali porti della Sardegna troviamo Cagliari, sulla costa sud, Olbia nel Golfo degli Aranci, Arbatax sulla costa orientale e Porto Torres nel Nord. Le più importanti compagnie di navigazione sono Sardinia Ferries, Tirrenia, Moby Lines, Snav, e Grandi Navi Veloci.
Sono inoltre moltissime le possibilità di comunicazione con la vicina Corsica, che si raggiunge partendo da Porto Torres e da Santa Teresa di Gallura da cui si raggiungono i porti di Propriano e Bonifacio.

Un’ulteriore serie di traghetti copre la rete delle piccole isole vicino alla Sardegna, Da Palau alla Maddalena, da Carloforte a Calasetta e Portovesme.

Stintino Sardegna

Stintino è un paese che si trova proprio a ridosso del promontorio superato il quale si giunge nell’isola dell’Asinara, un paradiso naturalistico che si trova sulla costa nord della Sardegna, in provincia di Sassari. Ed è proprio Stintino il paese da cui partono la maggior parte delle imbarcazioni alla volta della splendida isola, diventata, dopo il suo passato di prigione, una riserva naturale protetta, dove si rifugiano interessanti ed uniche specie di animali e di vegetazione.

Tramonto a Stintino

Tramonto a Stintino

 

Chi non si avventura verso le belle spiagge dell’isola Asinara e resta sulla terra ferma ha a disposizione alcune spiagge che hanno reso famoso questo piccolo paesino di nemmeno duemila abitanti tra gli estimatori del mare.

Qui infatti si possono si possono trovare tante incantevoli località dove bagnarsi e nuotare. Tra queste la più famosa è sicuramente la spiaggia de La Pelosa, dominata dai resti di un’antica torre di guardia costruita in epoca medievale, una distesa di sabbia bianca che si estende per qualche chilometro lungo la parte interna del Golfo dell’Asinara, sabbia fine e quasi impalpabile, che si affaccia su un mare dai colori intensi e pittoreschi.

Alle spalle della spiaggia si trovano alte dune di sabbia conquistate dai tenaci arbusti della macchia mediterranea, il ginepro, il mirto, il rosmarino. E’ una località molto frequentata dai turisti, e d’estate può essere altamente affollata. Vi si possono trovare tutti i tipi di servizi per chi è alla ricerca delle comodità, dagli ombrelloni alle sdraio a noleggio, alle attrezzature per dedicarsi agli sport d’acqua. E’ uno degli “spot” favoriti anche dagli appassionati di windsurf.

Santa Maria del Mare

La Sardegna è una terra ricca di tradizioni e di cultura che si tramandano in qualche caso intatte e genuine nel corso dei secoli, come la bella processione che si compie, il 31 maggio di ogni anno ad Orosei, una bella cittadina di origini medievali che si trova a poca distanza dalla costa centro orientale della Sardegna, da cui viene anche il nome del grande golfo che si apre sula mare.

Costa di Orosei

Costa di Orosei

La processione è particolarmente suggestiva perchè è uno spettacolo la partecipazione attiva della popolazione, le barche dei pescatori addobbate a festa, il lento percorso lungo il fiume ed infine la festa finale vicino alla chiesetta di Santa Maria del Mare.

Si parte di buon ora al mattino, quando le barche vengono radunate nella piazza principale di Orosei. Qui inizia il lungo lavoro che serve per addobbare le barche ed il simulacro della Madonna, che vengono rivestiti di ghirlande di fiori dai pescatori locali, in una festa di colori e di armonie.

Nel pomeriggio parte la processione vera e propria, dalla piazza centrale il corteo raggiunge il ponte sul fiume Cedrino che si trova appena fuori dal paese, dal quale il simulacro della Madonna viene calato su altre barche di pescatori in attesa sull’acqua ed anch’esse addobbate a festa.

La processione a questo punto prosegue lungo il fiume per un percorso di circa due chilometri, in un corteo di barche altamente pittoresco, mentre sulla riva del fiume la gente segue a piedi la processione.

Si giunge infine alla foce del fiume dove ad accogliere la Madonna si trova una piccola chiesetta, Samta Maria del Mare dove viene celebrata la messa ed in seguito imbastita una grande festa a cui partecipa tutta la cittadinanza.

Isola di Mal di Ventre

Sulla coste centro occidentale della Sardegna. A poca distanza dalla penisola del Sinis si trova l’Isola di Mal di Ventre, chiamata anche isola di Malu Entu. E’ molto distante dalla costa, ed è praticamente disabitata, sebbene sia facile, soprattutto durante il periodo estivo che sia frequentata da turisti e bagnanti che la raggiungono con le imbarcazioni da diporto.

Colori magnifici del Mare di Sardegna

Colori magnifici del Mare di Sardegna

E’ un isolotto di modeste dimensioni, tuttavia la presenza di una sorgente di acqua ha fatto si che vi crescesse rigogliosa la vegetazione tipica della macchia mediterranea, che riesce con tenacia a resistere anche alla più forti folate del vento di maestrale che qui soffiano impetuose. Anche in passato l’isola era visitata, soprattutto dai pastori che in una sorta di transumanza via mare vi portavano a pascolare pecore e capre.

Oggi l’isola fa parte di una riserva naturale protetta, l’Area naturale marina protetta Penisola del Sinis – Isola Mal di Ventre realizzata per proteggere questo angolo di paradiso naturalistico dall’invadenza dei turisti e dall’intenso sfruttamento della pesca che in passato hanno rischiato di compromettere l’ecosistema caratteristico che permetteva a diverse importanti specie animali, come le tartarughe, i delfini e le foche monache di trovare riparo qui.

Tra le bellezze che attirano qui tanti turisti il candore delle spiagge, impreziosito dalle rocce granitiche che sembrano scolpite dalla mano di qualche bizzarro artista, calette ed insenature dalla sabbia bianchissima e fine che si affacciano su un mare di una limpidezza unica. Anche i fondali sono un sogno, per gli appassionati di immersioni.

Castelsardo Sardegna

castelsardo

Il paese di Castelsardo

Castelsardo è un piccolo paese di origini medievale che si trova sulla costa settentrionale della Sardegna, pittorescamente accoccolato sulle pendici di una rupe, che al vertice presenta le imponenti fortificazioni di un castello genovese risalente al 1100.

E’ una località molto interessante sia per coloro che sono appassionati di storia e cultura, arte ed architettura che per coloro che intendono la vacanza ed il turismo come un’occasione per godere di belle spiagge di sole e di mare.

La bellezza di queste ultime ha pochi uguali, sia lungo la costa sarda che nell’intero panorama litoraneo italiano, a partire dallo splendore di Cala Ostina, o le belle distese di sabbia di Lu Bagnu, oppure ancora dall’insenatura di Pedra Ledda o la deliziosa spiaggia de La Vignaccia.

Se po si ha voglia di spostarsi allora si può deidere di fare una puntata fino alla lunga distesa di spiagge che contraddistinguono il lungomare di Badesi, una più bella dell’altra.

Castelsardo merita una visita, magari al tramonto o di buon mattino, prima cioè di godere della giornata tra tuffi e nuotate.

Da visitare sicuramente il bel centro storico con il suo tipico dedalo di viuzze e vicoli tipici della sua origine medievale, tra i quali svettano interessanti esempi di chiese, dalla cattedrale, SantAntonio Abate, alla Chiesa di Santa Maria, e di edifici civili come il Palazzo dei Doria, e Palazzo La Loggia. Da non perdere quelle che un tempo erano le fortificazioni cittadine, come il ponte levatoio e la Porta Pisana, oppure l’incantevole passeggiata sopra le mura da cui si gode uno stupendo panorama. Poco lontano una delle più celebru sculture naturali della Sardegna, la Roccia dell’Elefante.

Alghero

Incastonata come un prezioso gioiello sul mare sorge Alghero, cittadina medievale che svetta con il suo bel litorale sulla costa. E’ una delle meraviglie che rendono la Sardegna una terra che da sempre ha saputo conquistare il cuore dei viaggiatori, e da almeno trent’anni anche dei tanti turisti che si affollano lungo le sue bellissime spiagge, le levigate e fantastiche scogliere, e nelle città, ricche di storia e di fascino.

Panorama di Alghero

Panorama di Alghero

Sita sulla costa nord occidentale della Sardegna, deve il suo nome al fatto che sin dal medioevo essa è stata abitata da una grandissima comunità catalana, di cui ancora oggi permane la parlata, una vera e propria lingua minoritaria riconosciuta dallo Stato Italiano.

La bellezza del centro storico di Alghero è notevole, vi restano traccia delle antiche fortificazioni, la cinta muraria e le torri, incantevoli palazzi e chiese, tra le quali spicca per originalità la Chiesa di San Michele, con la sua cupola di maiolica riccamente colorata e la Cattedrale di Santa Maria Immacolata con la sua imponente facciata neoclassica e la torre campanaria di gusto gotico.

Nei dintorni un patrimonio naturale di pregio, ora circoscritto all’interno di zone protette, il Parco naturale di Porto Conte e la Riserva Marina di Capo Caccia-Isola Piana.

Ed indimenticabili le spiagge, alcune rinomata già da lungo tempo, come il Lido Novelli, e l’incantevole spettacolo della Spiaggia di Maria Pia che si nasconde alla vista dalla città dietro una serie di candide dune di sabbia bianca.

Da non perdere il suggestivo panorama di Capo Caccia poco lontano, con la famosa Grotta di Nettuno.

Costa Smeralda

La Costa Smeralda è definita dal territorio compreso nel comune di Arzachena, in Gallura, nel nord della Sardegna, e si estende davanti ad un magnifico panorama costituito dallo splendido arcipelago di isole della Maddalena.

spiagge grandi e selvagge
spiagge grandi e selvagge

E’ una località per tanto tempo ignorata dai grandi flussi di turismo, cosicchè il territorio è riuscito a mantenere le sue caratteristiche, un paesaggio selvaggio, coste e mare incontaminati.

Oggi la Costa Smeralda è diventata la meta di un turismo elitario ed esclusivo, e lungo i litorali sono stati costruite molte ville e si sono diffusi i villaggi turistici. La cura con cui sono stati eseguiti gli inurbamenti tuttavia è stata tale che il paesaggio è stato rispettato nella sua suggestiva genuinità.

Sicuramente è uno dei luoghi che ci si reca in Sardegna vorrà visitare, perchè racchiude in se alcune delle attrattive più affascinanti di questa bella e misteriosa isola mediterranea. La costa è un susseguirsi di bellissime spiagge, da La Celvia, con la sua distesa di sabbia fatta per lo più di frammenti di conchiglie alla bella e lunghissima Liscia Ruja, forse la più attrezzata in termini di servizi di tutta la costa.

Da non perdere le belle spiagge di Piccolo Pevero e Grande Pevero, con il mare color smeraldo che vi si affaccia, la spiaggia di Romazzino con la sua sabbia bianca e finissima da essere quasi impalpabile, a fianco della quale si trova un vero gioiello, la spiaggia del Principe, due piccole spiagge bianche separate da scogli rosa, un vero incanto!

Per concludere, tra le spiagge più conosciute, da citare Rena Bianca e Capriccioli, quest’ultima la migliore per le famiglie con bambini.