Le meravigliose spiagge della Sardegna

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Spiaggia di Capitana

La spiaggia di Capitana è una delle località più facilmente raggiungibili da chi giunge in Sardegna all’aeroporto di Cagliari, da cui la località dista appena una quindicina di chilometri.

Scogliere e mare azzurro

Scogliere e mare azzurro

Qui tutto sembra essere stato creato dalla natura per deliziare i visitatori, a partire dalle bellissime distese di sabbia dorata e dal mare che assume fantastiche colorazioni, dall’azzurro turchese al blu cobalto.

Qui a Capitana è sorto da qualche decennio un porticciolo turistico, e per questa ragione è facile trovare ormeggiati, anche per tutto l’anno, decine di splendidi yacht. La vocazione marinara si esprime perciò fortemente anche per coloro che vi giungono per una breve vacanza, e sarà facile trovare in affitto un imbarcazione a vela per sperimentare le proprie competenze nautiche veleggiando lungo la costa per ammirarne l’incantevole fascino. Per chi è appassionato di windsurf la località rappresenta una meta ideale.

Per gli appassionati delle immersioni qui c’è un appuntamento imperdibile con un relitto affondato negli anni della seconda guerra mondiale, il battello Romagna che giace spezzato in due sul fondale marino, ed anche chi è poco esperto di immersioni può raggiungerlo e persino entrare nel relitto per ammirarne gli interni ormai popolati solo più da centinaia di pittoresche creature marine.

Chi oltre ai bagni di sole e di mare è alla ricerca di attività mondane e serate da trascorrere divertendosi tra musica e danze si può recare nella poco distante cittadina di Pula dove la vita notturna è particolarmente vivace. Niente male anche le escursioni nell’entroterra, a bicicletta, a cavallo, alla scoperta degli incantevoli villaggi dell’entroterra.

Montevecchio Marina

Montevecchio Marina era un tempo conosciuta soprattutto perchè l’area era densamente sfruttata dalle industrie di estrazione mineraria, come testimoniano la presenza di diversi insediamenti abitati e cantieri industriali, Ingurtosu per esempio, che un tempo era abitati dai minatori, ed oggi è completamnte disabitata, oppure il cantiere di Piccalinna, nato alla fine dell’ottocento ed oggi anch’esso abbandonato.

Insenatura in Sardegna

Insenatura in Sardegna

Anche a Montevecchio le attività di estrazione erano molto intense, qui si estraevano piombo e zinco. Oggi tutta quest’area, altamente interessante sia per la storia che per l’architettura industriale è compresa all’interno di un Parco Geominerario promosso dalla Regione Sardegna con l’intento di preservarne intatte le caratteristiche e la bellezza di antico borgo minerario dove si possono ammirare grazie a visite guidate l’ingresso ai pozzi di estrazione, le palazzine in stile liberty dei centri direzionali una delle quali diventata museo.

Attualmente Montevecchio è poco abitato, ed in paese si possono ammirare ancora gli edifici di quella che un tempo era una popolosa e vivace cittadina.

Su lungomare una serie di spiagge di notevole bellezza, a partire da Funtanazza, dove sorge lo scheletro di quella che un tempo era una colonia costruita per i figli dei minatori, oggi abbandonata.

Una baia discretamente grande che si apre tra due promontori, con una spiaggia di sabbia dorata ed ancora parte delle antiche strutture balneari della colonia.

Verso sud la costa si fa rocciosa, ma di quelle bellissime scogliere lisce e levigate di granito, che permettono sia la sosta che l’ingresso nell’acqua senza alcuna difficoltà.

Notevoli per bellezza i fondali, pressochè incontaminati e ricchissimi di pesci e creature marine di ogni genere.

Spiaggia di Geremeas

La spiaggia di Geremeas sorge sulla costa sud della Sardegna, a meno di venti chilometri dal capoluogo dell’isola, Cagliari. La sua vicinanza con il capoluogo sardo ha fatto si che la lunga baia, più di due chilometri, abbia conosciuto un notevole sviluppo ed inurbamento turistico, che tuttavia non è stato così selvaggio e rovinoso per il panorama e l’ambiente, risultando anzi molto rispettoso dell’armonia del paesaggio.

Geremeas

Geremeas

La lunga baia, racchiusa tra due collino ricchissime di vegetazione prende diverse denominazioni a secondo del punto in cui si approda alle belle spiagge di sabbia dorata che digradano nel mare con dolcezza. Le acque hanno la consueta spettacolare gradazione di colori, che cromaticamente comprendono un intervallo molto ampio di verde smeraldo, blu cobalto ed azzurro turchese. Il fondale è molto basso, e ciò la rende particolarmente appetibile per le famiglie con bambini piccoli che qui possono giocare e divertirsi in tutta sicurezza.

Sul lungo litorale sono presenti diversi servizi per aumentare il comfort di chi vi si reca, a partire dal noleggio di ombrelloni, sdraio e lettini all’affitto di canoe e pedalò per piacevoli passeggiate via mare lungo la costa. E’ anche presente un piccolo punto ristoro con bibite e panini.

Per gli appassionati di windsurf la spiaggia di Geremeas rappresenta una meta ideale perchè sovente battuta di forti venti che permettono le più spericolate e divertenti evoluzioni tra le onde. Altre località interessanti da vedere nei dintorni sono il bel litorale di Torre delle Stelle e, per chi ha voglia di spingersi più lontano le bellissime spiagge di Costa Rei.

Isolotti Padiglioni

Gli isolotti Padiglioni sono situati nell’estrema punta sud occidentale della Sardegna, dove comincia la grande insenatura del Golfo di Teulada.

Il mare azzurro tra gli scogli

Il mare azzurro tra gli scogli

E’ un paesaggio stupendo qui che vale la pena di visitare, anche se per farlo bisogna armarsi di spirito di avventura ed essere pronti a qualche camminata faticosa. Questi isolotti infatti si aprono su un magnifico tratto di mare che è un sogno per chi ama tuffarsi dalle rocce, ma sono raggiungibili solo via mare in barca o percorrendo strade sterrate e sentieri via terra. La strada panoramica infatti, Passa molto all’interno rispetto a Capo Spartivento, come si chiama questo promontorio.

Ma la fatica sarà ricompensata una volta giunti in vicinanza del mare. Qui il paesaggio lascia infatti esterrefatti per la sublime bellezza fatta di rocce e scogli affioranti da un mare dalle mille sfumature del blu e del turchese. Scogli e rocce che, essendo di duro granito, hanno resistito a millenni di erosione, trasformandosi nel tempo in singolari gruppi scultorei che sembrano usciti dallo scalpello di un artista ispirato.

Si possono trovare deliziose calette da cui tuffarsi in mare, ed è altamente consigliato portarsi dietro maschera e pinne perchè qui i fondali marini possono offrire panorami di indimenticabile fascino.

Per ammirare la bellezza di tutto questo tratto di costa si può raggiungere il punto più alto del Capo Spartivento dove torreggia un faro alto 66 metri che tutt’oggi svolge la sua utilissima funzione di avvisare le imbarcazioni della presenza di costa e scogliere.

Isolotti Ferraglione

Gli isolotti Ferraglione, che sarebbe più opportuno chiamare scogli, rappresentano una delle attrattive di un ngolo selvaggio ed incontaminato della Sardegna, Capo Spartivento, un territorio che si alza a picco sul mare nella Sardegna sud occidentale, nel punto più a sud della grande isola mediterranea.

Scogliere

Scogliere

Qui ai visitatori sembrerà di entrare d’incanto in un mondo sperduto e primitivo, le poche vie di comunicazione carrozzabile infatti percorrono l’entroterra, lasciando solo ad alcuni sentieri ed a strade sterrate il compito di condurre gli avventurosi a calcare questi percorsi paradisiaci.

Chi vi giunge, dopo aver percorso chilometri di strade e sentieri, semi nascosti tra splendida macchia mediterranea e rade pinete, non potrà fare a meno però di ritrovarsi soddisfatto della fatica fatta.

Un a serie di insenature e calette, proprio davanti alle formazioni rocciose che si alzano dal mare, che si aprono improvvise tra le rocce, che qui hanno tutte il miracoloso e pittoresco aspetto di eccezionali sculture naturali. La dura roccia granitica infatti per millenni esposta alle intemperie di vento e mare si è modellata in figure che ricordano sagome di animali e di uomini. Il mare è un sogno di limpidezza e di pulizia, e chi si getta tra le acque con maschera e pinne resterà estasiato dalla bellezza dei fondali marini, anch’essi, come il territorio circostante del tutto incontaminati.

Sulla punta di Capo Spartivento, a dominare il paesaggio, un faro alto più di 60 metri il più antico della Sardegna e tuttora funzionante.

spiaggia di Torre delle Stelle

La spiaggia di Torre delle Stelle si trova a ridosso di uno dei tanti inurbamenti nati nella seconda metà del ‘900 sulla costa sarda, che fino a quell’epoca era praticamente sconosciuta ai più e selvaggia ed incontaminata, a parte alcune località balneari note invece sin dall’antichità, sulla costa nord in Gallura ed a sud nel cagliaritano.

Mare a Villasimius

Mare a Villasimius

Oggi tale tratto di costa è particolarmente frequentato soprattutto dagli abitanti di Cagliari che ne affollano le numerose ville, e che giungono qui percorrendo la strada che collega il capoluogo alla cittadina di Villasimius con una bella strada panoramica. Torre delle Stelle è affollata soprattutto durante il periodo estivo, sebbene esprima il meglio di se soprattutto nella media e bassa stagione, quando la bassa presenza di pubblico permette di ammirare al meglio la festa dei colori dei litorali rocciosi e della profumata vegetazione della macchia mediterranea.

Due le località maggiormente frequentate e conosciute, la spiaggia di Genn’e Mari e la spiaggia di Cann’e Sisa, entrambe bellissime distese di sabbia bianchissima che digrada dolcemente nel mare dalle intense colorazioni azzurre e turchesi.

Altre spiaggette interesanti e decisamente più selvagge sono Sa Ruxi, che fa capolino da un verdissimo anfiteatro di ginepri e Mari Pintau, che, come suggerisce il nome, presenta acque dalle fantastiche e variegate colorazioni.

Essendosi sviluppato negli scorsi anni un grande villaggio turistico nell’area è possibile trovare interessanti proposte per integrare i bagni di sole e di mare con diverse attività sportive, dallo sci d’acqua allo snorkelling alle immersioni. Numerosa l presenza di bar e ristoranti aperti soprattutto in alta stagione.

Spiaggia di Cala Sinzias

La spiaggia di Cala Sinzias è una piacevole lunga striscia di sabbia bianca e fine contornata da una bella distesa di eucalipti che si trova lungo il bel litorale che congiunge Costa Rey a Villasimius, sulla costa orientale della Sardegna, percorrendo una bellissima strada panoramica che, oltre che a Cala Sinzias, è interessante per molte altre deviazioni verso analoghi splendidi tratti di mare.

Cala Sinzias

Cala Sinzias

Sebbene molto frequentata e parzialmente urbanizzata nel corso degli ultimi decenni, questa costa ha mantenute intatte le sue prerogative di pulizia ed immacolato candore, tanto che per molti anni di seguito la località è stata segnalata dalla Goletta Verde come una delle migliori spiagge per pulizia e limpidezza delle acque e della spiaggia. I fondi sono bassi, ma talvolta irregolari, quindi i nuotatori meno esperti e le famiglie con bambini sono avvertite e devono prestare attenzione. Invece i pescatori subacquei ed in genere tutti coloro che amano le immersioni troveranno proprio nell’irregolarità e varietà dei fondali di che soddisfare il loro desiderio di splenditi paesaggi marini, ricchi di pittoresche creature. Vi si trovano comodi servizi, a partire da un ampio e comodo parcheggio, al bar, al punto di ristoro, e per chi è alla ricerca di comodità e comfort si possono affittare sdraio ed ombrelloni.

E’ decisamente battuta dal vento, e quindi, soprattutto nel periodo estivo, questo candido tratto di mare si popola dei mille colori delle vele da windsurf, che durante tutta la giornata si possono osservare mentre volteggiano trasportate dalla brezza tra le acque azzurro turchesi del mare.

Isola Tuerredda

La spiaggia di Tuerredda è come un piccolo gioiello incastonato nel bellissimo litorale che si estende nel territorio del comune di Teulada. La sua bellezza, che ne fa una tra le spiagge più celebrate dell’intero litorale sardo, è dovuta alla splendida distesa di sabbia lunga circa 600 metri, caratterizzata da una sabbia che sembra quasi impalpabile per la sua finezza, dal colore bianco quasi abbacinante, che all’improvviso si apre tra i due promontori di Capo Spartivento e di Capo Malfatano.

Il mare a Capo Startivento, vicino all'isola Tuerredda

Il mare a Capo Spartivento, vicino all’isola Tuerredda

La spiaggia non si vede dalla strada che collega Cagliari a Teulada, ma la si può trovare aa una decina i chilometri da Chia, indicata da un grande cartello.

Oltre alla splendida e morbida sabbia le acque cristalline sono un altro dei motivi per cui questo piccolo angolo di paradiso è così celebre tra gli amanti del mare in Sardegna.

Intorno poi, a completare il quadro, una distesa fitta e rigogliosa di arbusti della macchia mediterranea, tra i quali spicca soprattutto il ginepro con le sue profumatissime bacche.

Davanti alla spiaggia si erge l’isoletta Tuerredda, che si può anche raggiungere comodamente a nuoto. Anche qui una distesa di sabbia fantastica intervallata in qualche tratto dagli scogli affioranti dal mare, e tutto intorno la macchia mediterranea che protegge la tranquillità ed il magico silenzio del luogo.

Tra i servizi che si trovano in spiaggia un chiosco-bar, un ristorante, le attrezzature per la spiaggia come sdraio ed ombrelloni e la possibilità di noleggio canoe e pedalò e la possibilità di escursioni in gommone lungo la costa.

Isola Rossa

Isola Rossa è una località ideale per assaporare appieno una vacanza in Sardegna soprattutto per coloro che sono alla ricerca di tutte le comodità. Il magnifico litorale infatti è ricco di strutture turistiche, di residence e di alberghi. Il motivo per cui in questo luogo sono sorte così tante infrastrutture turistiche è dovuto principalmente alla bellezza dei litorali che qui sono notevolmente variegati, a partire dall’insieme delle spiagge, un’infinita serie di distese di sabbia dai mille diversi colori, bianca o dorata, rosata oppure scurita per la presenza di minerali ferrosi, e lunghi tratti scoglieri.

Spiaggia a Isola Rossa

Spiaggia a Isola Rossa

Questi ultimi sono particolarmente affascinanti con le loro sagome di granito levigato ed arrotondato in singolari figure dalla furia degli elementi, e, nella parte di roccia che si affonda nel mare gli appassionati di immersioni e di fondali marini troveranno un panorama emozionante costituito dalle mille creature che popolano il mare.

Isola Rossa fa parte del comune di Trinità d’Agultu, e non è l’unica spiaggia presente nell’area, perchè a poca distanza si possono trovare altre incantevoli località tra le quali spiccano per bellezza La Marinedda, che con il suo spettacolare panorama di rocce rosse e rosate in forte contrasto con il turchese del mare offre ai visitatori ed ai bagnanti uno spettacolo unico.

Da non perdere nemmeno la più conosciuta di tutte, spiaggia Longa, che si estende proprio accanto al paese, racchiusa come un prezioso gioiello tra due gruppi di rocce Li Bicchi Rossi, di incommensurabile fascino.

Spiagge di Monte Nai

Monte Nai domina la bellissima baia di Costa Rei, uno stupendo litorale sulla costa est della Sardegna, caratterizzato da linee di scogli e di spiagge molto movimentate e pittoresche. Dall’alto della sommità del monte e dalle colline circostanti, ricche di splendida e fragrante vegetazione di macchia mediterranea si gode del panorama magnifico dei litorali di sabbia bianchissima e del mare che, a seconda dei fondali, assume svariate colorazioni sulla quali domina un incantevole azzurro turchese. La spiaggia più importante conosciuta e frequentata è quella che si estende per ben otto chilometri dalla località di Is Cappuccinus fino al promontorio di Capo Ferrato. La lunga distesa di sabbia è interrotta dalla suggestiva sagoma del famoso Scoglio di Peppino, dall’evocativa forma che ricorda il dorso di una balena placidamente immersa nelle acque cristalline.

Panorama di Costa Rey

Panorama di Costa Rey

Interessante anche Cala Pira, poco lontana ed affacciata sulla solitaria e selvaggia isola Serpentara, dominata dalla cinquecentesca torre spagnola, eretta nell’epoca in cui il mare poteva portare da lontano il terribile pericolo dei pirati saraceni e barbareschi.

Interessanti passeggiate nell’entroterra si possono organizzare in alternative alle giornate trascorse in spiaggia, e di luoghi da visitare intorno a Monte Nai ce ne sono diversi, a partire dall’importante sito archeologico in località Santa Giusta, con il nuraghe S’Omu e S’Orcu, il Parco dei Sette Fratelli con i suoi canyon e le boscaglie, Monte Ferru e Monte Turno. Sotto a quest’ultimo, in località Sant’Elmo una suggestiva grotta naturale da esplorare con la maschera ed incantevoli spiaggette che, a causa dell a presenza di antiche colonie di corallo oggi sbriciolate dal mare assume fantastiche colorazioni rosate.