Le meravigliose spiagge della Sardegna
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Sardegna

Alla scoperta delle rocce di Monti Russu

Alla scoperta delle rocce di Monti Russu

Il Nord Ovest della Sardegna offre scenari incantevoli e tra i più splendenti in assoluto c’è il territorio di Monti Russu.

Una vacanza  per i sentieri della Sardegna è un opportunità spettacolare per conoscere il magnifico paradiso che è questa isola. Questo è un mondo da scoprire a piedi!

Solitamente sfruttata per interessi balneari, questa costa riserva anche delle vere sorprese camminando sui sentieri costieri. Le possibilità sono tante, ed una parte proprio da Monti Russu. Un rilievo roccioso che non arriva neanche a 100 metri di quota, è una piccola isola naturalistica.

La Sardegna è conosciuta come ” l’Isola del vento” e in giornate di Maestrale quando la spiaggia è difficilmente accessibile e meno frequentata, gli itinerari costieri offrono delle bellissime possibilità.  Partendo a piedi dall’Isola Rossa si arriva fino a Santa Riparata, quasi a Santa Teresa di Gallura. Sono tre giorni di cammino, 50 km di linea costiera e ci si può appoggiare per il pernottamento ai diversi centri turistici come Costa Paradiso o Vignola.

Il trekking attraversa proprio tutte le spiagge e segue parallelo la linea di costa. Ci sono sentieri nella macchia mediterranea e in altri tratti invece seguono la linea delle scogliere. Sono sempre e comunque percorsi di passeggiata, quindi estremamente semplici. Camminando sugli scogli, un tuffo nel mare si alterna a un riposo all’ombra delle pinete e si prosegue assaporando i colori e i profumi che ci regala quest’angolo splendido della Gallura.

Se volete osare di più e conquistare la natura c’è un’altra disciplina. Le rocce si trasformano in una palestra per i rocciatori! La Gallura vuol dire granito e quindi è anche ideale per l’arrampicata. Nei dintorni di Monti Russu esiste la possibilità di affrontare una piccola scalata alla portata di tutti che vi permette di abbinare la roccia al mare.

Tramite una ricerca veloce di numerosi siti dedicati al turismo della Gallura o annunci su Sardegna si può accedere a tutte le informazioni necessarie per organizzare al meglio la vostra prossima esilarante avventura sia per coloro che sono alla ricerca della tranquillità che per i più dedicati allo sport.

Isola dell’Asinara

L’isola dell’Asinara è la seconda per ampiezza tra le isole che costeggiano la Sardegna dopo Sant’Antioco, e si trova nell’area nord occidentale, davanti all’omonimo grande golfo.

Nel corso dell’800 l’isola è diventata una colonia penale, ed è solo ultimamente che ha smesso quella funzione, per cui le spiagge e l’isola stessa sono assolutamente ancora intatte ed incontaminate.

Mare turchese di Sardegna

Mare turchese di Sardegna

Solo un piccolo borgo, Cala d’Oliva è abitato, per il resto invece l’isola è completamente deserta. Da pochi anni diventata parte di una riserva naturalistica, il Parco Nazionale dell’Asinara, che ne protegge il raro e preziosissimo patrimonio di flora e fauna, sua sulla terraferma che negli splendidi fondali.

La bellezza del luogo è sottolineata dalle tante spiagge presenti sull’isola, meta di coloro che vogliono provare forti emozioni di fronte ad un tale paesaggio che sembra essere rimasto tale e quale dal giorno della creazione.

Tra queste Cala d’Arena è la più bella, circondata da una florida vegetazione costituita dalla macchia mediterranea e discretamente sorvegliata da un’antica torre di guardia. Un’altra bella spiaggia è Cala San’Andrea, incastonata tra alte scogliere di granito. Cala d’Oliva è invece la località dove approdano le imbarcazioni e dove il mare ha una particolare e suggestiva colorazione di un intenso turchese.

Un altro punto di approdo lo si trova più a sud, a Cala Reale, dove sono presenti piccole insenature ed i fondali offrono lo splendido spettacolo di una nave romana affondata, e poco distante, Punta Trabuccato.

Da ricordare le bellissime insenature intorno a Cala Sabina, dove si può trovare pace e tranquillità.

Spiaggia di Pischina Salidda

Dal comune di Stintino, che si sviluppa su un tratto di terra delimitato da due profondi fiordi in cui sono stati realizzati due importanti porticcioli per le imbarcazioni da pesca e da diporto, dirigendosi verso sud si incontra una delle località che hanno resa Stintino famosa come rinomata località turistica e balneare, Pischina Salidda.

Un agglomerato di pochi edifici, costituiti per la maggior parte da case vacanze, residence e villaggi turistici, che si

Le acque blu del mare in Sardegna

Le acque blu del mare in Sardegna

sviluppa su un piccolo promontorio che si getta nel mare, circondato da una costa fatta di basse scogliere tra cui si aprono all’improvviso incantevoli insenature. Verso nord della località una grande spiaggia costeggiata dalla strada provinciale 34, con fondale marino prevalentemente sabbioso e poco profondo, di una limpidezza affascinante. Verso sud della piccola frazione si apre un golfo diventato porticciolo e punto di attracco per le imbarcazioni turistiche. Se ci si spinge ancora più a sud si incontra la spiaggia rocciosa, da cui si può ammirare tutto il litorale costiero e, per chi ama immergersi spettacolari fondali marini ricchi di pesci.

Ancora più a sud, proseguendo lungo la costa le belle insenature di Punta Negra, dove tratti di spiaggia si inframmezzano a scogliere lisce di scuro granito. Spingendosi ancora più a sud si arriva alla frazione di Tonnara Saline, un tempo area destinata, come testimoniano gli edifici presenti, alla lavorazione del tonno ed alla estrazione del sale.

Tali attività, oggi scomparse hanno lasciato il posto ad incantevoli villaggi turistici che hanno saputo recuperare al meglio gli antichi edifici in disuso.