Archivio di agosto 2010
Spiaggia di Porto Pozzo
La spiaggia di Porto Pozzo si trova a circa 13 km. dal bivio Palau-Santa Teresa Gallura. È una spiaggia ideale per le famiglie con bambini grazie al fatto che il fondale è basso e discende dolcemente in mare, permettendo ai piccoli ospiti di nuotare e divertirsi senza far preoccupare i genitori.

Incredibili sfumature cromatiche
La Baia di Ulisse, così viene chiamata la località, è strategica per chi vuole avere a disposizione intorno a se alcune delle più interessanti attrattive di questo lembo di territorio sardo. Innanzitutto, grazie ai venti che soffiano costanti la località è molto apprezzata dagli appassionati degli sport acquatici a vela, dal windsurf alle imbarcazioni da diporto. Per chi ama le immersioni i fondali, in parte sabbiosi in parte costituiti da levigati scogli di granito, sono un paradiso di fauna marina e mare incontaminato.
Interessanti inoltre le molteplici escursioni che da qui si possono fare verso altre località della zona. Per esempio le piccole cale e calette che si raggiungono da qui a piedi lungo la costa, e che offrono al visitatore paesaggi incontaminati, piacevolmente circondati da pinete e macchia mediterranea.
Si può raggiungere anche, noleggiando un gommone, lo splendido arcipelago della Maddalena, e, sempre in gommone o in motobarca, l’isola di Coluccia. Nella baia sono presenti diversi attracchi dove diversi operatori turistici vi offrono interessanti programmi di escursione da compiere in giornata.
Sulla spiaggia si trovano diverse infrastrutture turistiche, il noleggio di sdraio ed ombrelloni, il noleggio di canoe e pattini, bar ristoranti e, poco lontano un campeggio.
Spiagge dell’Isola dei Cavoli
L’isola dei Cavoli svetta con i suoi 40 ettari a poco meno di un chilometro davanti al promontorio di Capo Carbonara. Il suo nome singolare è al centro di un dibattito sulle origini della denominazione, chi la considera una deformazione della parola dialaettale “cavoru”, che significa granchio in lingua sarda, chi invece sostiene che la sua denominazione derivi dalla presenza di una specie rara ed altamente singolare di piante della famiglia dei cavoli (le brassicacee) che fioriscono sull’isola.

Il faro
Dalle coste molto frastagliate l’isola presenta baie e calette molto interessanti e piacevoli, che si raggiungono con la propria imbarcazione o in escursione grazie ai tanti programmi organizzati di esplorazione che partono dalle cittadine della costa.
Appartenente al Parco Geomarino della Area Protetta di Capo Carbonara ospita nel suo territorio disabitato decine di specie di uccelli, alcuni di singolare rarità. Chi vi approda nel porticciolo di Cala Ponente, l’antico approdo realizzato dagli unici umani che per anni hanno risieduto sull’isola per la gestione del faro, che svetta imponente attorno ad un’antica torre spagnola, ha un ampia scelta riguardo ai luoghi dove trascorrere la giornata, Cala di Cipro, Cala di Murta.
La selvaggia bellezza della superficie dell’isola si rispecchia negli affascinanti fondali ricchi di creature marine. Chi fosse in zona nel periodo estivo di fine luglio potrà assistere ad un evento interessante e suggestivo, la processione della Madonna del Naufrago, con la quale si ricordano i marinai che hanno perso la vita in questo tratto di mare.
Ibarcazioni ricche di fiori raggiungono una statua della Madonna posta sui fondali marini, e sub e prete recitano la messa a dieci metri di profondità ai piedi della madonna.