Archivio di maggio 2010

Sassari

Sassari, una delle province della Sardegna si trova leggermente nell’entroterra davanti al Golfo dell’Asinara, nel nord della Sardegna.

La bella cittadina, di cui si anno notizie già intorno all’anno mille, è sicuramente stata abitata, nei dintorni, sin dal periodo neolitico.

Litorale sassarese: Platamona

Litorale sassarese: Platamona

Qui infatti si può ammirare, un sito archeologico con una struttura muraria le cui origini sono sicuramente antichissime, l’altare preistorico di Monte d’Accoddi, che si trova a pochi chilometri dalla città, caratterizzato dalla sua singolare ed originale architettura a grandi gradoni che si innalza verso il cielo. La cittadina possiede altri importanti esempi della sua vitalità durante l’epoca medievale, il Castello, parte delle mura che cingevano la città, diverse chiese risalenti al dodicesimo, quattordicesimo secolo, e diversi palazzi che testimoniano della profonda importanza ed influenza degli spagnoli sull’isola, in particolare della comunità catalana.

Il tratto di costa poco distante dalla cittadina è uno spettacolo di lunghe spiagge, come Platamona, una distesa di sabbia che si allunga fino a toccare le spiagge intorno a Porto Torres, e che già dagli anni ’60 ha conosciuto un forte turismo di massa.

La si può raggiungere da Sassari dopo aver attraversato diversi boschi di profumati pini marittimi, e dopo aver valicato una serie di dune che nascondono alla vista lo splendore del mare fino all’ultimo momento.

La sabbia è finissima e bianca, ed il mare presenta fondali bassissimi.

Verso ovest arriviamo alle splendide località del litorale di Porto Torres, mentre verso est troviamo altre località interessanti a Marina di Sorso, ed ancora verso est Eden Beach.

Costa Smeralda

La Costa Smeralda è definita dal territorio compreso nel comune di Arzachena, in Gallura, nel nord della Sardegna, e si estende davanti ad un magnifico panorama costituito dallo splendido arcipelago di isole della Maddalena.

spiagge grandi e selvagge
spiagge grandi e selvagge

E’ una località per tanto tempo ignorata dai grandi flussi di turismo, cosicchè il territorio è riuscito a mantenere le sue caratteristiche, un paesaggio selvaggio, coste e mare incontaminati.

Oggi la Costa Smeralda è diventata la meta di un turismo elitario ed esclusivo, e lungo i litorali sono stati costruite molte ville e si sono diffusi i villaggi turistici. La cura con cui sono stati eseguiti gli inurbamenti tuttavia è stata tale che il paesaggio è stato rispettato nella sua suggestiva genuinità.

Sicuramente è uno dei luoghi che ci si reca in Sardegna vorrà visitare, perchè racchiude in se alcune delle attrattive più affascinanti di questa bella e misteriosa isola mediterranea. La costa è un susseguirsi di bellissime spiagge, da La Celvia, con la sua distesa di sabbia fatta per lo più di frammenti di conchiglie alla bella e lunghissima Liscia Ruja, forse la più attrezzata in termini di servizi di tutta la costa.

Da non perdere le belle spiagge di Piccolo Pevero e Grande Pevero, con il mare color smeraldo che vi si affaccia, la spiaggia di Romazzino con la sua sabbia bianca e finissima da essere quasi impalpabile, a fianco della quale si trova un vero gioiello, la spiaggia del Principe, due piccole spiagge bianche separate da scogli rosa, un vero incanto!

Per concludere, tra le spiagge più conosciute, da citare Rena Bianca e Capriccioli, quest’ultima la migliore per le famiglie con bambini.