Archivio di aprile 2010

Isola dell’Asinara

L’isola dell’Asinara è la seconda per ampiezza tra le isole che costeggiano la Sardegna dopo Sant’Antioco, e si trova nell’area nord occidentale, davanti all’omonimo grande golfo.

Nel corso dell’800 l’isola è diventata una colonia penale, ed è solo ultimamente che ha smesso quella funzione, per cui le spiagge e l’isola stessa sono assolutamente ancora intatte ed incontaminate.

Mare turchese di Sardegna

Mare turchese di Sardegna

Solo un piccolo borgo, Cala d’Oliva è abitato, per il resto invece l’isola è completamente deserta. Da pochi anni diventata parte di una riserva naturalistica, il Parco Nazionale dell’Asinara, che ne protegge il raro e preziosissimo patrimonio di flora e fauna, sua sulla terraferma che negli splendidi fondali.

La bellezza del luogo è sottolineata dalle tante spiagge presenti sull’isola, meta di coloro che vogliono provare forti emozioni di fronte ad un tale paesaggio che sembra essere rimasto tale e quale dal giorno della creazione.

Tra queste Cala d’Arena è la più bella, circondata da una florida vegetazione costituita dalla macchia mediterranea e discretamente sorvegliata da un’antica torre di guardia. Un’altra bella spiaggia è Cala San’Andrea, incastonata tra alte scogliere di granito. Cala d’Oliva è invece la località dove approdano le imbarcazioni e dove il mare ha una particolare e suggestiva colorazione di un intenso turchese.

Un altro punto di approdo lo si trova più a sud, a Cala Reale, dove sono presenti piccole insenature ed i fondali offrono lo splendido spettacolo di una nave romana affondata, e poco distante, Punta Trabuccato.

Da ricordare le bellissime insenature intorno a Cala Sabina, dove si può trovare pace e tranquillità.

Spiagge dell’isola della Maddalena

L’isola Maddalena è la più grande di uno dei raggruppamenti di isole tra i più incantevoli non solo della Sardegna ma dell’intero Mare Mediterraneo.

Vista della Maddalena

Vista della Maddalena

Posto all’estremo nord della Sardegna, nel tratto di mare che la separa dalla Corsica all’altezza di Bonifacio l’Arcipelago della Maddalena è una delle mete inevitabili per chi è alla ricerca non solo di acque limpide e cristalline, ma anche di chi vuole godere appieno di un paradisiaco paesaggio in cui tutti gli elementi fanno a gara per lasciare stupefatto il visitatore.

Dalla natura selvaggia e rigogliosa, pini e macchia mediterranea dalle profumate fragranze, alle rocce di granito, dai colori cangianti, rosati e grigi, rossi o bianco panna, dalla spiagge bianchissime di sabbia fine al mare cristallino che si colora delle mille sfumature dell’azzurro e del verde, tutto ciò che si può vedere ed osservare lascerà un indelebile ricordo in chi vi si reca in vacanza. L’isola della Maddalena si raggiunge comodamente coi i traghetti a Palau, ed è l’unica tra le isole dell’arcipelago ad avere un centro abitato anch’esso affascinante e situato sul lato sud dell’isola.

Tra le spiagge più interessanti troviamo verso est Cala Petecchia e, separata da un istmo di terra l’isola Giardinelli, mentre a nord Cala Lunga dove si apre il porticciolo di Porto Massimo, incantevole ricovero per le imbarcazioni. Tra le altre località da non perdere per nessuna ragione Abbatoggia, e la bella insenatura di Stagno Torto, con le spiagge del Castellino e Monte di Rena, Punta Cannone e la spiaggia dello Strangolato. Paradisiaca ed ampiamente frequentata, dopo la Punta di Gardiamaiore la spiaggia di Bassa Trinità, ed altrettanto bella ma decisamente più solitaria Cala Francese.

Spiagge dell’isola di Caprera

L’isola di Caprera deve certamente parte della sua fama al fatto di essere stata per circa vent’anni la terra dove visse il celebre condottiero ed eroe del risorgimento Giuseppe Garibaldi, che in questo angolo di paradiso trascorse gli ultimi vent’anni della sua burrascosa esistenza.

E molto di Garibaldi è rimasto sull’isola, a partire dalla sua abitazione, la Casa Bianca che oggi è stata trasformata in un museo che raccoglie gli oggetti personali dell’eroe. Poco distante dalla casa si trova la tomba dove Garibaldi sarà sepolto dopo la sua morte, il 2 giugno 1882.

Caprera

Caprera

L’isola che oggi è abitata da poche decine di persone è raggiungibile grazie ad un ponte che la collega all’Isola Maddalena, e fa parte integrante dell’area protetta dell’Arcipelago della Maddalena.

Un paesaggio assolutamente strepitoso fa da sfondo a questa terra dall’aspetto aspro e selvaggio, e nello stesso tempo così dolce e suggestivo, dove tra le rocce di granito modellate dal mare in incantevoli sculture naturali si aprono tratti di spiaggia di affascinante bellezza, mentre tutto intorno la vegetazione di pini e macchia mediterranea fa bella mostra di se.

Tra le spiagge più famose e visitate troviamo Cala Andreani, all’estremo sud dell’isola, le due belle calette di Cala Brigantina sulla parte orientale dell’isola, facilmente raggiungibile dal mare e un po’ meno da terra, le tre calette di Cala Caprese, anch’esse raggiungibili via mare.

Altre spiagge sono Cala Portese, chiamata anche Spiaggia dei due Mari perchè lo stretto lembo di terra presenta magnifiche spiagge su entrambi i lati, e poi ancora Cala Napoletana e Cala Serena, Il Relitto al centro della quali si trovano i resti di un antico battello naufragato e Porto Palma, a settentrione, dopo il quale si raggiunge il Centro Velico Caprera, una delle più conosciute ed apprezzate scuole di vela al mondo.